Settembre caldo per il mondo del vino: è stato approvato infatti alla Camera dei deputati il Testo Unico di cui abbiamo dato conto nel blog il mese scorso. Il Testo Unico, composto da 89 articoli, mira da un lato alla semplificazione burocratica dei processi produttivi e distributivi e dall'altro ad una valorizzazione del patrimonio vinicolo nazionale incentivando una serie di buone pratiche che vanno nel segno della trasparenza, dell'implementazione delle nuove tecnologie e della tutela e del recupero dei vitigni autoctoni.

"L'approvazione del Testo Unico del vino alla Camera - ha commento il Vice Ministro Andrea Olivero in un approfondimento sul sito del Mipaaf - rappresenta uno straordinario lavoro collegiale che ha avuto il contributo di tutta la filiera e che mira alla riduzione della burocrazia e al miglioramento dell'iter dei controlli. La qualità italiana ne viene rafforzata e le nostre imprese potranno essere ancora più competitive sui mercati internazionali".

Un grande passo in avanti della Politica in favore dei tanti produttori vinicoli italiani che da tempo chiedevano un quadro normativo chiaro ed efficiente il cui valore è stato sottolineato dal Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che sul sito del Mipaaf ha spiegato come "con questo provvedimento rendiamo il vino italiano sempre più forte e all'avanguardia in Europa".

Ora, come ha ricordato il Ministro Martina sempre sul sito Mipaaf, " è importante chiudere rapidamente l'iter parlamentare e arrivare presto alla sua approvazione definitiva al Senato".

In attesa del completamento dell'iter parlamentare con il passaggio al Senato, cercheremo di fare luce nei prossimi giorni sugli effetti concreti dell'eventuale approvazione del Testo Unico sul Vino e lo faremo dando voce ai Produttori, i principali destinatari di questa riforma normativa.